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July 13 ALLA LUNA PARVE STRANO..Alla luna parve strano..
Alla Luna che mi osservò ISPIRAZIONEChitarra di Novecento ispira..Quando avevo 5 anni pensavo che mio padre fosse un eroe, con la sua acustica di 3a mano presa in qualche mercatino bolognese nel '68.. quando mi suonava per farmi addormentare "è una bambolinaaaa che fa no no no no!"di michelle polnareff ,mi-la-re gli stessi tre accordi che m'insegnò 8 anni dopo perchè ormai avevo mani abbastanza grandi per quelle corde taglienti e la pennata più ritmica e frenetica della sua.. ISPIRAZIONEIo_77 Ispira il Tramonto
DISSONANZABLUES IN mi November 06 POESIANDOVIETATO LEGGERE
La poesia non ha luogo Non ha legge Non ha regole La poesia scorre nella penna È ghiaccio che si scioglie d’un tratto Ai millenni di fuoco rosso che scaldano questa terra Alimenta sogni e incubi.
Il morfema servizievole si presta a giocare con carta e inchiostro sapendo che mai farà sul serio Che mai donerà la perfezione a un’opera di tale rigore Sentimentare-poeticare-immensare Verbi che la logica, con pesanti tratti rossi, punirebbe E che il compromesso della poesia accetta senza paura di giudizio Sui miei scritti sempre affiggerò il cartello “Vietato Leggere” ma una piccola postilla vi inviterà a sbendare gli occhi Da stoffe sudice di ignoranza.
TU DICI CHE IO SONO FERITA
Tu dici che io sono ferita, ma chi lotta si ferisce!! porta i segni delle proprie battaglie chi non combatte ferite non ne ha! e io di medaglie ho pieno il petto!
L’ALBERO DELLA VITA
La vita mi stupisce ogni giorno che la vivo.. E la noia perisce Al sol pensiero d’ esser viva Una quercia m’ha fatto da madre Imponente, affettuosa, Premurosa e fiera Nello sconforto e nella gioia Verdi come le foglie gli occhi m’ha regalato E una chioma riccia m’ha acconciato, lasciandomi invidiare Dal più generoso degli aprili Con una sinuosa edera rossa ha vestito la forte corteccia e i rami, nodosi e alti, saranno casa sicura per gli amici piumati Il vento mi attraversa le braccia facendomi danzare E il profumo della resina estiva resterà per sempre Tra le mie mani.
ANCORA ANCONA
Ogni mattina come ogni giorno della mia vita L’aurora mi fa capolino dal grande monte Che sonnecchia abbracciato alle acque cristalline Non una calvizie, non un capello grigio, sempre verde E rigoglioso È il Conero che sfida l’erosione del vento e della salsedine, sa di terra fertile e roccia calcarea, spalle forti, rassicuranti, di chi c’è sempre stato e sempre sarà! Esco di casa: e le vie si intrecciano in un confuso saliscendi che accarezza le colline, il grigio dell’aria spesso ti snerva! ma la nebbia sai che è nuova, fresca, l’ha portata il tuo mare e sa di onde infrante e pescatori.. mi dirigo ai piedi della città dov’essa finisce e dov’essa comincia un’insenatura che accolse popoli antichi: i miei antenati, le mie radici, Estasiato San Ciriaco domina la collina, come il faro, osserva e guida il viaggiatore smarrito, accecato dal sole che bacia nuovamente l’acqua prima di coricarsi.. (un marito fedele e innamorato!) Ancora Ancona, ancora il tuo odore sulla mia pelle Ancora i tuoi tesori, che non vuoi svendere allo straniero E custodisci gelosa dentro te Solo un attento esploratore potrà morbosamente amarti e io d’amore potrò.
PUDICA VANITA’
Innocente e egoista come una bambina Mi aggiro per il bosco Curiosa e attenta di essere spiata da sguardi indiscreti Scoiattoli rumorosi tacciono al mio cammino Ma non resistono a dare il benvenuto Strisciano “indifferenti” le serpi tra il fogliame Non più subdole di tanti individui che ho incontrato Il ruscello si fa sentire zampilla e corre, s’affretta a raggiungere il mare O i campi da irrigare Gli alberi nascondono la via e sanno d’essere i padroni indiscussi Il sole prova a filtrare cercando anch’esso uno spiraglio Per rifugiarsi e guardare Chissà se qualche fata si degnerà di soffiarmi polvere luccicante sul Capo o farmi qualche burla? Così attendo il mio respiro che non scandisce più il tempo Per fare assoluto silenzio e origliare l’ammirata intrusa.
POETI E AMANTI
MAI PIU’ SCRIVERO’ D’AMORE
Mai più scriverò d’amore Mai più parlerò di quel amore Non si può spiegarne la differenza L’uomo e la donna s’amano peccando! Di presunzione, di follia , di gelosia Quando s’amano i figli con le madri O le amiche per la vita Non si sente quel dolore Non si sente quella fatica Ma un uomo che ama una donna Traccia un solco nelle anime sue E restano solo foglie secche a marcire A relazione consumata.
CHI NON SOGNA
Male mi fa la gente al buio Perché non sanno accendere quel lume?? Perché i sogni li hanno delusi!? O perché non l’hanno mai aspettati!
A volte credo che la gente non abbia un’anima E che viva come il più istintivo degli animali Che la notte s’accoppi avida di odori E la mattina mangi carne cruda a colazione
L’arte è di chi succhia il pollice Di chi cucina la verdura Di chi canta Di chi gli occhi di lacrime si bagna
Il mio sogno è: svegliarmi da questa realtà riposando Nell’espressione delle potenzialità.
SEGRETI
Su un pavimento di legno e lana mi hai amata Senza dire nulla Senza compromessi Solo gli sguardi e sorrisi complici e soddisfatti, le dita intrecciate.. L’amante perfetto che lascia la passione intatta Tra le mura dell’oblio Se lei resta voi entrate.. Il ragazzo t’ha preso la mano e t’ha condotta I respiri, i gemiti, corpi scivolosi e languidi Caldi di sangue e di cuore Ritmico amare!
FRIEND
Saranno stati i tuoi occhi E la pelle d’efelidi, O la sincerità dei tuoi abbracci Saranno stati gli astri o gli angeli Saranno state le fate dell’isola smeralda Sarà la luce dei nostri sorrisi che s’è cercata…
Come calamite ci siamo trovati E rideremo ancora a lungo Di noi stessi e di ignari attori Mangiandoci di baci incomprensibili Allo sguardo malizioso di una chiesa
-senza titolo- Ti guardo col viso da puttana E lo so..non ti disgusta Stanotte giocherò a stuzzicarti Nell’intimo della carne Nell’inconscio più profondo Scordandomi d’amarti
Coi capezzoli ancora doloranti di passione Prenderò il denaro Appoggiato sul cuscino E pulirò con un fazzoletto blu Il tuo concepire sul mio seno August 01 SOLA-MENTESOLAMENTE IMPAZZIRE
è SOLA LA MENTE PAZZA
E "SOLAMENTE" S'INVENTA ALIBI DI SCHIAVITù
MENTE ALLA SUA VITA
MENTE GENIALE CHE SI DIVINCOLA E VITTORIOSA NE ESCE
SOLA... ELEVATA SOPRA TUTTE E SCHIACCIATA DA SE STESSA
CHè VUOL ESSER COMUNE
FOLLIA CURIOSA E SCALTRA CHE SI CULLA E SI STRINGE
SI CONSOLA POVERINA !
GIOCA CON IL SOLE E CON LA MENTA
FREDDA E CALDA SI RISCHIARA E SI FOMENTA
SOLAMENTE NON SI CHIEDE PERCHè ASSASSINA FU DEL CUORE
IN UN GIOCO CADDERO IN TRAPPOLA
LEI FINGE DI DIVERTIRSI LUI STRAZIATO S'AVVELENA
LEI VIVE ALLUCINATA LUI MUORE DI PAURA
MA L'ANGOSCIA NON TRASPARE
SOLARE SINCERA E SIMPATICA
UN PO BIZZARRA FORSE , MA IL QUADRO CHE NE ESCE
è UN SUCCESSO SOLAMENTE!
GIADA AUTORITRATTOAUTORITRATTO
Vedersi, guardarsi, scrutare in fondo a se stessi , ma l'apparenza che effetto fa!?
com'è soffermarcisi sopra e scivolarci fino ad affandore!?
Negli occhi di chi guarda
nessuno farò entrare nei miei..
Chi bussa spesso s'inganna!
Poi ospiti inaspettati si fanno strada.. e il loro viso è espressivo come quello d'un devoto, che è stato appagato dalla mistica visione!
e non possono fare a meno di pronunciare quella frase..."hai due occhi stupendi!" e sai che se il buonsenso comune lo permettesse si avvicinerebbero al tuo seno nutrendosi come fossi linfa vitale e ti bacerebbero gli occhi in segno della stessa cura e protezione ricevuta..
e io..
io penso "Qualcuno si è accorto di me!" ,ma le labbra sono sorgente di bugie, respingono e cacciano, il visitatore impertinente!
così un po vanitosa un po impaurita porto con me il ricordo di chi ha violato e non ha avuto il coraggio di violare ancora...ignaro d' esser già stato accolto!
Giada
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