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    July 13

    ALLA LUNA PARVE STRANO..

    Alla luna parve strano..

     

    Alla Luna che mi osservò
    bagnare d'umori
    lenzuola sgualcite
    parve stonato
    lo scintillio d'una lacrima
    sconcerto d'una pallida
    energia di cielo
    pregata come una dea
    confuse l'essenza al riflesso
    riflesso forse d'un piacere
    essenza d'un amore
    mischiando gioia a timore
    Alla luna appare strana
    la coincidenza del dolore
    al piacere d'un'intimità
    di cagna in calore.

    ISPIRAZIONE

    Chitarra di Novecento ispira..

    Quando avevo 5 anni pensavo che mio padre fosse un eroe, con la sua acustica di 3a mano presa in qualche mercatino bolognese nel '68.. quando mi suonava per farmi addormentare "è una bambolinaaaa che fa no no no no!"di michelle polnareff ,mi-la-re gli stessi tre accordi che m'insegnò 8 anni dopo perchè ormai avevo mani abbastanza grandi per quelle corde taglienti e la pennata più ritmica e frenetica della sua..
    E fino ai 10 anni pensavo esistesse solo una chitarra elettrica sempre lei sempre quella di "babbo" una strato rossa fiammante quella che tirava fuori per le belle occasioni e attaccava a un vecchio ampli valvolare di cui mi RONZA ancora in testa la potenza...
    Ma io no.. io ho sempre sentito il bisogno della mia cassa importante sulle ginocchia e della vibrazione in pancia...perchè non sono una chitarrista la chitarra è solo amica della mia voce non sovrasta.. accompagna culla e esalta semmai...
    Tento di arpeggiare il primo accordo, faccio un casino ma proseguo perchè la gola già è partita e interpreta.. INTERPRETA voci e sogni altrui.. di gente che ormai non c'è più e mi scaldo pian piano la voce sempre cantando la stessa canzone.. un vecchi canto Sardo "Corsicana" per non scordare la durezza del tradimento e ricordare la grande voce di Maria Carta...
    Decisamente Folck decisamente Blues decisamente me stessa in altre vite a scoprire la storia di una musica che fatica ormai a crescere tra etichette e promozioni...
    Ogni tanto registro qualcosa e nonostante i bei arrangiamenti e il microfono shure che mi fa emozionare a risentirmi...mi sento nuda senza la mia improvvisazione.. la mia calda amica sulle ginocchia le pause e le sbavature e quelle corde di lama che non tagliano più e mi fanno sentire a casa!

    ISPIRAZIONE

    Io_77 Ispira il Tramonto



    di tramonti ho pieni i ricordi...
    perchè il giorno che sfuma
    è sempre bello da osservare,
    nostalgicamente pensiero di quotidiano
    e di secoli trascorsi...
    Il tramonto è riflessione
    ed è bello anche solo respirarlo...
    poi la notte che si sveglia
    riempie l'incognito
    del tuo domani
    adrenalina che mai desta assuefazione
    nonostante i miei 27 anni di luce ed ombre
    Assaggio il viola del cielo
    dipingo gli occhi di nero
    metto il sole dall'altro capo del mondo
    e attendo i giri di questo pianeta
    disegnando cerchi tra le stelle
    è il regno di morfeo
    ma apro gli occhi
    ed è già sole!

    DISSONANZA

    BLUES IN mi

    Rimetto a me pensieri d'ogni sorta
    streccio gomitoli di carta
    salgo e scendo scale con la voce
    e in testa resta solo una dissonanza
    il motivo appare argentino*
    ma il calore non trova coerenza
    nella caverna delle corde
    rimbomba speranza
    e in pancia vibra sofferenza..
    DiSsoNaNzA

    *Argentino=limpido, cristallino

    November 06

    POESIANDO

    VIETATO LEGGERE

     

    La poesia non ha luogo

    Non ha legge

    Non ha regole

    La poesia scorre nella penna

    È ghiaccio che si scioglie d’un tratto

    Ai millenni di fuoco rosso che scaldano questa terra

    Alimenta sogni e incubi.

     

    Il morfema servizievole si presta a giocare con carta e inchiostro

    sapendo che mai farà sul serio

    Che mai donerà la perfezione a un’opera di tale rigore

    Sentimentare-poeticare-immensare

    Verbi che la logica, con pesanti tratti rossi, punirebbe

    E che il compromesso della poesia accetta senza paura di giudizio

    Sui miei scritti sempre affiggerò il cartello “Vietato Leggere”

    ma una piccola postilla vi inviterà a sbendare gli occhi

    Da stoffe sudice di ignoranza.

     

     

     

     

     

     

    TU DICI CHE IO SONO FERITA

     

    Tu dici che io sono ferita,

    ma chi lotta si ferisce!!

    porta i segni delle proprie battaglie

    chi non combatte

    ferite non ne ha!

    e io di medaglie ho pieno il petto!

                                           

    L’ALBERO DELLA VITA

     

    La vita mi stupisce ogni giorno che la vivo..

    E la noia perisce

    Al sol pensiero d’ esser viva

    Una quercia m’ha fatto da madre

    Imponente, affettuosa,

    Premurosa e fiera

    Nello sconforto e nella gioia

    Verdi come le foglie gli occhi m’ha regalato

    E una chioma riccia m’ha acconciato, lasciandomi invidiare

    Dal più generoso degli aprili

    Con una sinuosa edera rossa ha vestito la forte corteccia

    e i rami, nodosi e alti, saranno casa sicura

    per gli amici piumati

    Il vento mi attraversa le braccia facendomi danzare

    E il profumo della resina estiva resterà per sempre

    Tra le mie mani.

     

     

    ANCORA ANCONA

     

     

    Ogni mattina come ogni giorno della mia vita

    L’aurora mi fa capolino dal grande monte

    Che sonnecchia abbracciato alle acque cristalline

    Non una calvizie, non un capello grigio, sempre verde

    E rigoglioso

    È il Conero che sfida l’erosione del vento e della salsedine,

    sa di terra fertile e roccia calcarea,

    spalle forti, rassicuranti, di chi c’è sempre stato e sempre sarà!

    Esco di casa: e le vie si intrecciano in un confuso saliscendi che accarezza

    le colline,

    il grigio dell’aria spesso ti snerva!

    ma la nebbia sai che è nuova, fresca, l’ha portata il tuo mare

    e sa di onde infrante e pescatori..

    mi dirigo ai piedi della città dov’essa finisce e dov’essa comincia

    un’insenatura che accolse popoli antichi:

    i miei antenati, le mie radici,

    Estasiato San Ciriaco domina la collina,

    come il faro, osserva e guida il viaggiatore smarrito,

    accecato dal sole che bacia nuovamente l’acqua prima di coricarsi..

    (un marito fedele e innamorato!)

    Ancora Ancona, ancora il tuo odore sulla mia pelle

    Ancora i tuoi tesori, che non vuoi svendere allo straniero

    E custodisci gelosa dentro te

    Solo un attento esploratore potrà morbosamente amarti

    e io d’amore potrò.

     

     

    PUDICA VANITA’

     

    Innocente e egoista come una bambina

    Mi aggiro per il bosco

    Curiosa e attenta di

    essere spiata da sguardi indiscreti

    Scoiattoli rumorosi tacciono al mio cammino

    Ma non resistono a dare il benvenuto

    Strisciano “indifferenti” le serpi tra il fogliame

    Non più subdole di tanti individui che ho incontrato

    Il ruscello si fa sentire zampilla e corre, s’affretta a raggiungere il mare

    O i campi da irrigare

    Gli alberi nascondono la via e sanno d’essere i padroni indiscussi

    Il sole prova a filtrare cercando anch’esso uno spiraglio

    Per rifugiarsi e guardare

    Chissà se qualche fata si degnerà di soffiarmi polvere luccicante sul

    Capo o farmi qualche burla?

    Così attendo il mio respiro che non scandisce più il tempo

    Per fare assoluto silenzio e origliare l’ammirata intrusa.

     

      

                                              POETI E AMANTI

     

     

     

    MAI PIU’ SCRIVERO’ D’AMORE

     

    Mai più scriverò d’amore

    Mai più parlerò di quel amore

    Non si può spiegarne la differenza

    L’uomo e la donna s’amano peccando!

    Di presunzione, di follia , di gelosia

    Quando s’amano i figli con le madri

    O le amiche per la vita

    Non si sente quel dolore

    Non si sente quella fatica

    Ma un uomo che ama una donna

    Traccia un solco nelle anime sue

    E restano solo foglie secche a marcire

    A relazione consumata.

     

     

    CHI NON SOGNA

     

    Male mi fa la gente al buio

    Perché non sanno accendere quel lume??

    Perché i sogni li hanno delusi!?

    O perché non l’hanno mai aspettati!

     

    A volte credo che la gente non abbia un’anima

    E che viva come il più istintivo degli animali

    Che la notte s’accoppi avida di odori

    E la mattina mangi carne cruda a colazione

     

    L’arte è di chi succhia il pollice

    Di chi cucina la verdura

    Di chi canta

    Di chi gli occhi di lacrime si bagna

     

    Il mio sogno è: svegliarmi da questa realtà riposando

    Nell’espressione delle potenzialità.

     

     

     

     

     

    SEGRETI

     

    Su un pavimento di legno e lana mi hai amata

    Senza dire nulla

    Senza compromessi

    Solo gli sguardi e sorrisi complici e soddisfatti,

    le dita intrecciate.. 

    L’amante perfetto che lascia la passione intatta

    Tra le mura dell’oblio

    Se lei resta voi entrate..

    Il ragazzo t’ha preso la mano e t’ha condotta

    I respiri, i gemiti, corpi scivolosi e languidi

    Caldi di sangue e di cuore

    Ritmico amare!

     

     

    FRIEND

     

    Saranno stati i tuoi occhi

    E la pelle d’efelidi,

    O la sincerità dei tuoi abbracci

    Saranno stati gli astri

    o gli angeli

    Saranno state le fate dell’isola smeralda

    Sarà la luce dei nostri sorrisi che s’è cercata…

     

    Come calamite ci siamo trovati

    E rideremo ancora a lungo

    Di noi stessi e di ignari attori

    Mangiandoci di baci

     incomprensibili

    Allo sguardo malizioso di una chiesa

     

     

    -senza titolo-

    Ti guardo col viso da puttana

    E lo so..non ti disgusta

    Stanotte giocherò a stuzzicarti

    Nell’intimo della carne

    Nell’inconscio più profondo

    Scordandomi d’amarti

     

    Coi capezzoli ancora doloranti di passione

    Prenderò il denaro

    Appoggiato sul cuscino

    E pulirò con un fazzoletto blu

    Il tuo concepire sul mio seno

    August 01

    SOLA-MENTE

    SOLAMENTE IMPAZZIRE
    è SOLA LA MENTE PAZZA
    E "SOLAMENTE" S'INVENTA ALIBI DI SCHIAVITù
    MENTE ALLA SUA VITA
    MENTE GENIALE CHE SI DIVINCOLA E VITTORIOSA NE ESCE
    SOLA... ELEVATA SOPRA TUTTE E SCHIACCIATA DA SE STESSA
    CHè VUOL ESSER COMUNE
    FOLLIA CURIOSA E SCALTRA CHE SI CULLA E SI STRINGE
    SI CONSOLA POVERINA !
    GIOCA CON IL SOLE E CON LA MENTA
    FREDDA E CALDA SI RISCHIARA E SI FOMENTA
    SOLAMENTE NON SI CHIEDE PERCHè ASSASSINA FU DEL CUORE
    IN UN GIOCO CADDERO IN TRAPPOLA
    LEI FINGE DI DIVERTIRSI LUI STRAZIATO S'AVVELENA
    LEI VIVE ALLUCINATA LUI MUORE DI PAURA
    MA L'ANGOSCIA NON TRASPARE
    SOLARE SINCERA E SIMPATICA
    UN PO BIZZARRA FORSE , MA IL QUADRO CHE NE ESCE
    è UN SUCCESSO SOLAMENTE! 
     
    GIADA

    AUTORITRATTO

     
     
     
    AUTORITRATTO
     
    Vedersi, guardarsi, scrutare in fondo  a se stessi , ma l'apparenza che effetto fa!?
    com'è soffermarcisi sopra e scivolarci fino ad affandore!?
    Negli occhi di chi guarda
    nessuno farò entrare nei miei..
    Chi bussa spesso s'inganna!
    Poi ospiti inaspettati si fanno strada.. e il loro viso è espressivo come quello d'un devoto, che è stato appagato dalla mistica visione!
    e non possono fare a meno di pronunciare quella frase..."hai due occhi stupendi!" e sai che se il buonsenso comune lo permettesse  si avvicinerebbero al tuo seno nutrendosi come fossi linfa vitale e ti bacerebbero gli occhi  in segno della stessa cura e protezione ricevuta..
    e io..
    io penso "Qualcuno si è accorto di me!" ,ma le labbra sono sorgente di bugie, respingono e cacciano, il visitatore impertinente!
    così un po vanitosa un po impaurita porto con me il ricordo di chi ha violato e non ha avuto il coraggio di violare ancora...ignaro d' esser già stato accolto!
     
    Giada